30 Novembre 2025

Può nascere a scuola la prossima rivoluzione civica? 

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I giovani protagonisti della 7ª edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile discutono di cittadinanza attiva e iniziative sociali.

I giovani protagonisti del Festival Nazionale dell’Economia Civile

Al Festival Nazionale dell’Economia Civile, i giovani si mettono al centro, trasformando il bisogno di appartenenza in partecipazione attiva e proponendo soluzioni concrete per la comunità e il vivere civile.

I giovani sono stati protagonisti della 7ª edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile (FNEC) , in linea con la necessità di sviluppare processi che ne aumentino la partecipazione e li pongano al centro dei processi di sviluppo dei territori. Il panel “Sinfonie civiche, i giovani nel contrappunto democratico” ha aperto la prima giornata , evidenziando come la democrazia partecipata sia un terreno fertile per le nuove generazioni.

L’importanza di mettere i giovani al centro si allinea anche con l’Action Plan sull’Economia Sociale, lo Youth Action Plan e il Piano strategico nazionale delle Aree Interne (PSNAI), strumenti cruciali per contrastare l’impoverimento dei territori. Per l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), la cui presenza è “imprescindibile” laddove ci sono giovani protagonisti, il Festival è un’occasione per diffondere consapevolezza e responsabilità sui principi dell’Agenda 2030 e la cooperazione internazionale. Anche il credito cooperativo è da anni attento ai giovani , coinvolgendo gli under 35 in iniziative sociali, culturali e di formazione finanziaria per portare valore al territorio. 

Dalla scuola alla cittadinanza attiva: iniziative concrete

Ma arriviamo al concreto! Dalla scuola, un impulso di cittadinanza attiva.

Gli studenti, provenienti da realtà come il Liceo artistico di Firenze, il Liceo Laura Bassi e l’EuroPass di Bologna e l’Università di Firenze, hanno portato al Festival proposte concrete, provando a confrontarsi sui grandi temi e cercando soluzioni per il vivere civile. Molte di queste iniziative nascono dalla necessità di affrontare il senso di solitudine e il bisogno di appartenenza a un gruppo che spesso caratterizzano l’esperienza giovanile, toccando tematiche come le dipendenze, il benessere e la proliferazione di fake news.

Queste proposte, che spaziano dalla peer education (educazione tra pari) a nuovi strumenti digitali, dimostrano come i giovani stiano attivamente cercando di colmare le lacune della società e della democrazia, trasformando le loro esigenze in proposte di valore civico.

Come nasce e chi sostiene il Festival Nazionale dell’Economia Civile

Il Festival Nazionale dell’Economia Civile (FNEC) nasce da un’idea di Federcasse ed è promosso con Confcooperative, organizzato e progettato con NeXt – Nuova Economia per Tutti, con il contributo di Fondosviluppo, Assimoco, Assicooper, Federazione Toscana delle BCC, Enel, Frecciarossa, Publiacqua e la collaborazione dell’Università degli Studi di Firenze, SEC – Scuola di Economia Civile, Gioosto e di MUS.E.

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